DB Topografico

DB Topografico è un progetto della Regione Toscana, attivo dal 2007, per la creazione della Base Dati Topografica (BDT) Toscana, elaborata a partire dai dati della CTR (2K e 10K) e dagli archivi geografici esistenti. L’ente appaltante richiedeva la creazione di un DB topografico integrato e multiscala attraverso la ristrutturazione della CTR con l’introduzione di elementi concettuali, logici e topologici definiti da Intesa-GIS per i DB topografici.

I dati contenuti nella cartografia regionale, “Maporiented”, sono stati ristrutturati, in maniera automatica e mediante editing manuale, in modo tale da essere conformi alla struttura “GIS oriented” del DBT. Solo quando il dato era incongruente o errato, o nel caso dei grafi non connesso o assente, è stato necessario aggiornare la cartografia esistente. Durante la creazione della DBT sono state riscontrate diverse criticità legate sia alla natura dei dati iniziali (geometria, differenti scale, etc.), sia al dato generato (dimensioni, gestione delle modifiche, altimetria, attributi, etc.).

Tutto il processo produttivo è stato ingegnerizzato per consentire la gestione topologica delle geometrie, prevedendo il modello fisico dei dati di RT elementi areali rappresentati da una classe astratta la cui rappresentazione geometrica avviene attraverso linee elementari (copertura del suolo) e da archi 3D (oggetti sovrapposti); l’implementazione fisica del DBT è stata possibile mediante la creazione di un database topologicamente corretto, anche facendo utilizzo, durante alcune fasi del progetto, del formato Coverage ArcInfo (es. creazione della Full Topology), formato ancora considerato tra i più validi per la memorizzazione di informazioni topologiche, prevedendo sia la topologia arco/nodo sia quella arco/poligono. Nella BD finale è stata pertanto recuperata tutta l’informazione geometrica e alfanumerica contenuta nella CTR e nei grafi, mantenendo le codifiche originali. Ove modificate, le istanze (archi o nodi) presentano un codice univoco e un attributo che ne indica la modifica. Ciascuna istanza, inoltre, presenta un attributo di riferimento alla fonte utilizzata.

Il database finale (GML) è corredato di metadati secondo lo standard ISO19115.