Nasce l’Istituto Italiano Open Data

  • Posted on: 10 June 2014
  • By: admin

Dopo una lunga fase di preparazione si è costituito l’Istituto Italiano Open Data, di cui Sistemi Territoriali è tra i fondatori. Siamo fiduciosi che l'istituto potrà favorire lo sviluppo della cultura degli open data in tutti gli ambiti della società italiana. 

Sistemi Territoriali è stata tra le prime aziende italiana a credere ed investire fortemente nella  tematica dei dati aperti dal 2011, e continuerà a farlo con il potenziamento della piattaforma open source StatPortal Open Data, con le evoluzioni del portale datiopen.it e con la realizzazione di un innovativo motore di ricerca per i dati previsto dal progetto di ricerca ODINet

L’Istituto, che si configura come rete di associazioni, organizzazioni, enti, gruppi e persone singole, vuole avere la duplice funzione di catalizzatore di energie e capacità e di raccordo tra i diversi protagonisti sugli Open data, per favorire l'incontro tra domanda e offerta, lo scambio e la condivisione di pratiche, strumenti, tecnologie, la valorizzazione degli Open Data come opportunità di crescita economica.

L’Istituto si propone anche di supportare le organizzazioni governative nella formazione delle politiche sugli Open Data e nella loro attuazione, oltre che per favorire l'incontro con le associazioni, le imprese, i cittadini. Promosso dagli organizzatori dell’evento italiano dell’International Open Data Day, Stati Generali dell’Innovazione e Regesta.exe, l’Istituto ha tra i fondatori associazioni come Centro Studi Democrazie Digitali, GISIG, Istituto Europeo Pegaso, Italia per il Mondo, IWA Italy, Manager non-profit, OpenGeoData Italia, società in-house come Venis e aziende private come 3D Informatica, Cerved Group, EtcWare, EvoDevo, Forum PA, Lynx, Nexus, Planetek Italia, Sistemi Territoriali, SpazioDati.

Nei prossimi mesi saranno anche definite le modalità di collaborazione con quelle organizzazioni che hanno espresso il loro interesse verso l’Istituto, da quelle governative come Agenzia per l’Italia Digitale e FormezPA, a enti, associazioni, centri di ricerca e universitari come AMFM,  Archivio Centrale dello Stato, Associazione Informatica Giuridica, CIRSFID – Università di Bologna, Centro Nexa, W3C, Fondazione Bruno Kessler- Centro ICT.

De seguito le attività che l’Istituto sta pianificando nei prossimi mesi:

  • realizzare piattaforme e processi di condivisione tra tutte le organizzazioni e i soggetti individuali partecipanti;
  • organizzare incontri e attività di disseminazione per favorire lo sviluppo della comunità degli Open Data in Italia in stretta connessione con il movimento Open Data internazionale;
  • promuovere e supportare lo sviluppo di tecnologie basate su Open Data all'interno delle organizzazioni pubbliche e private;
  • definire partnership con Università e Centri di ricerca su problematiche, metodi e tecnologie legate agli Open Data;
  • attivare l’avvio di programmi di supporto alla nascita e allo sviluppo di iniziative imprenditoriali basate sugli Open Data;
  • avviare un Osservatorio per monitorare lo stato e la qualità di attuazione degli Open Data nella realtà italiana e fornire anche feedback e proposte agli Organi istituzionali di riferimento (Comuni, Regioni, Governo), sulla base delle esperienze già presenti di valutazione;
  • avviare un confronto sistematico con le organizzazioni governative preposte per supportarle nello sviluppo delle politiche pubbliche in tema di Open Data e la definizione di un piano di attività di disseminazione, comunicazione e sensibilizzazione nei confronti di cittadini, istituti di formazione e imprese sulle finalità e utilizzo dei dati aperti;
  • organizzare l'evento italiano dell'international Open Data Day 2015.